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PENTATHLON
2002: PERCHE'?
CHIEDETELO AI RAGAZZI!
Quest'anno di pausa del
Pentathlon proprio ci voleva! Troppe volte ci siamo
trovati ad organizzare eventi di Zona pensati,
organizzati e vissuti in primo luogo dai Capi e solo di
riflesso dai ragazzi, realizzati perché "come si fa
a non farlo!" o forse perché "...eh no,
sarebbe la prima volta che non si fa". Per una volta
invece la richiesta è venuta dai Capi squadriglia che
ormai avevano preparato tutto, dai Capi reparto che
faticano a trovare occasioni per educare alla competenza
(!), dai Capi che ne hanno discusso al Convegno di Zona.
Un anno di pausa che ci ha permesso di progettare il
Pentathlon 2002 comprendendo meglio il suo significato
educativo, facendo qualche primo passo nella costruzione
di un rapporto più solido tra la Pattuglia
Specializzazioni e la Branca E/G e verificando che le
risorse in Zona ci sono, se le proposte sono valide e
motivate. Il Pentathlon è stato in sostanza una
occasione importante per educarci ed educare alla
progettualità, recuperando uno stile che non è così
scontato come dovrebbe essere.
Le Squadriglie che hanno partecipato (23, tra Zona
Brescia e Zona Sebino) hanno dimostrato di essersi
preparate all'evento e di aver collocato questa attività
all'interno del programma di Squadriglia, hanno mostrato
complessivamente un forte interesse per le tecniche (meditate
Capi reparto, meditate!) e mi pare di poter dire che
abbiano mantenuto uno stile a livelli buoni. Non mi pare
che ci sia bisogno di fare grandi analisi per capire che
ai ragazzi lo Scautismo piace ancora, purché si
propongano attività Scout, e che Esploratori e Guide
sono in grado di giocarsi con stile, se li si aiuta a
comprendere che questo è il modo migliore per far
funzionare la Squadriglia e non un modo di comportamento
per essere belli, puliti e ordinati.
I Capi che hanno partecipato al Pentathlon, guidati
dall'instancabile Pattuglia Specializzazioni, hanno avuto
occasione di conoscere la Pattuglia Specializzazioni e la
Base di Piazzole, di riflettere sulla grande valenza
educativa della competenza, intesa come progetto del
ragazzo sulle proprie risorse, di verificare la propria
capacità di ascoltare i ragazzi, proporre attività di
qualità, permettere che le Squadriglie pensino e
progettino attività di Scautismo autentiche perché
semplici. E' stata, inoltre, una occasione per creare un
canale di comunicazione tra la Zona Brescia e la Zona
Sebino, almeno per quanto riguarda la Branca E/G, che
cercherà di proporre unitariamente anche la giornata
della consegna delle Specialità di Squadriglia. Non
penso di esagerare nel dire che il Pentathlon è stato un
successo, e non poteva che essere così, perché è stata
una attività scout semplice e ben progettata. Un grande
grazie va alla Pattuglia Specializzazioni, ai Capi che si
sono impegnati a darle una mano e naturalmente a tutte le
Squadriglie che hanno saputo giocare il gioco con stile
ed entusiasmo: sono loro che ci dicono perché ne è
valsa la pena!
Lorenzo Bacchetta IAB E/G Zona Brescia


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